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Risposta Sismica Locale RSL - Azione sismica e dinamica delle strutture


La dinamica delle strutture studia le frequenze proprie ed i modi di vibrare delle strutture. Qualsiasi elemento costruttivo, se sollecitato meccanicamente e lasciato vibrare liberamente, vibrerà con frequenze e deformate dipendenti dalle sue caratteristiche geometriche e dalle sue caratteristiche di rigidezza. La dinamica strutturale, intesa come studio e monitoraggio dei fenomeni vibratori, sfrutta questa caratteristica propria delle strutture per caratterizzarle e metterne in luce alcune proprietà fisiche.

Analisi dinamica delle strutture

Posizionando dei vibrometri in alcuni punti di strutture quali: ponti, solai, interi edifici, ecc, e sollecitando meccanicamente tali strutture, o sfruttando fonti di energizzazione meccanica "naturalmente" presenti all`intorno (traffico veicolare), é possibile, attraverso un`analisi correlata dei segnali provenienti dai vari punti, ricostruire una sorta di carta d`identità della struttura in cui compaiono le proprie frequenze di risonanza, legate ai vari modi di vibrare (flessionale, tangenziale, torsionale), e gli smorzamenti associati.

Questo aspetto é importante non solo per lo studio di pericolose convergenze tra le frequenze delle strutture e quelle di eventuali eccitatori artificiali (attività di cantiere, di cava, ecc) o naturali (frequenze naturali dei terreni), ma anche per il monitoraggio nel tempo dell`eventuale decadimento delle caratteristiche di rigidezza delle strutture.

Valutazione della tensione dei tiranti

Mediante la determinazione delle prima frequenza flessionale di un tirante, é possibile risalire alla tensione dello stesso. Infatti la frequenza fondamentale del tirante é legata alle sue caratteristiche geometriche, alla sua rigidezza flessionale, al suo modulo elastico e alla tensione con cui é teso.